giovedì 24 febbraio 2011

The Fighter

di David O. Russell (in sala dal 4/02/2011). Ormai è trascorsa più di una settimana da quando ho visto questo film e non so bene perché ho aspettato a scriverne fino ad ora... forse per assimilarlo o forse perché è una di quelle pellicole di cui mi è difficile parlare. I film sportivi e in particolar modo sulla box, non sono mai stati una mia grande passione. The Fighter è diverso e la sua bellezza sta proprio nell'essere, tra le tante sbrodolate succedutesi negli anni, un film che finalmente rende giustizia a questo sport troppo spesso bistrattato, ma anche una bella storia d'amicizia e di come il legame di sangue - fraterno in questo caso - sia comunque più forte di qualsiasi ambizione o desiderio personale. Micky Ward (Mark Wahlberg) e Dicky Eklund (Christian Bale) sono fratelli, ma soprattutto due grandi sportivi. Il primo, il più piccolo dei due, è quello che si è avvicinato alla box per spirito d'emulazione verso il più grande, che invece ora lo allena, attaccandosi disperatamente ai ricordi per dare un senso alla propria esistenza fatta di crack e di successi solo inseguiti, ma mai raggiunti. Tra fratello e madre-manager che non gli permettono di costruirsi un futuro promettente, procurandogli di continuo incontri sbagliati e asfissiandolo, Micky è costretto a vivere da solo il suo disagio e a continuare ad allenarsi in una palestra sgangherata. Tutto sembra cambiare quando Dicky finisce in carcere e lui conosce Charlene, una ragazza che gli dà la forza di ribellarsi e iniziare a pensare a se stesso. Ma è davvero l'allontanarsi dalla sua famiglia che lo rende libero e felice?
O. Russell è bravo ad indagare la psicologia dei suoi personaggi, con tutti quei ribollii interiori che ti portano a non fare mai quello che vorresti per amore di coloro che ti sono affianco. E' un film molto "fisico", ma anche e soprattutto un film "di cuore", una storia che mette in scena l'amore in tutte le sue diverse forme, da quello fraterno, a quello genitoriale-filiale, a quello per una donna che ti cambia, a quello per uno sport a cui sei pronto a dedicare tutto te stesso e la tua vita. Una pellicola fortemente agganciata alla realtà, perché a differenza di altri film a cui è stato accostato, tra cui su tutti spicca RockyThe Fighter non è che ti lascia intravedere una svolta totale profilasi all'orizzonte con il finale (al massimo è solo un momento di stallo). 
Bravi Mark Wahlberg e Christian Bale dimagrito di 12 kg per l'occasione.
VOTO: 7½

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