lunedì 10 maggio 2010

Waitress

Film uscito nel 2007, mi ero proposta più volta di guardarlo, ma poi era finito periodicamente nel dimenticatoio. Rimasta bloccata a casa nel weekend causa "microbi domestici", con il cervello troppo confuso per essere scagliato verso qualcosa di impegnativo (d'altronde, già mi sono concentrata sull'inglese, che non è cosa da poco), ho deciso che era finalmente arrivato al momento di abbandonarmi alle vicissitudini amorose della camerierina Jenna. Depressa da un matrimonio che non funziona con un marito violento-ai limiti del paranoico da cui però aspetta un bambino, la ragazza finisce per innamorarsi del suo ginecologo. Ma sarà un uomo a riuscire a farla felice davvero? Tra una sfortuna e l'altra, Jenna tramuta mentalmente ogni situazione della sua vita in una torta sperimentale.
Waitress è una bella commediola romantica, di quelle da bersi di getto, senza pensarci. Supportata dalla presenza della bellissima Keri Russell (che a me faceva impazzire già da quando faceva la serie tv Felicity e si faceva quel bono panico di Scott Speedman), una pellicola che ha un sacco di connotazioni "girl power": le amiche-colleghe del locale con le loro storie amorose annesse, i problemi di coppia, la relazione clandestina, il coraggio di vivere serenamente da sole (perché la morale alla fine è il classico "meglio sole che mal accompagnate")... Ecco... se c'è una cosa che però si può dire di questo film e che lo rende meno "pink" è proprio la disillusione verso la tematica amorosa, perché se una volta la protagonista sarebbe stata salvata alla fine dal suo principe azzurro, qui decide di percorrere un'altra strada (vi direi tutto, ma poi farei spoiler). Waitress è il film che vi consiglio di vedere dopo una storia andata male, se capite che nella vostra relazione qualcosa non funziona, ma pensate che senza l'altro non riuscirete ad andare avanti. Lo so, il mio cinismo verso i sentimenti vi rende scettiche, ma suvvia... vedere per credere!

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